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Altri cibi fermentati: Cacao, caffè e tè

Molti dei cibi che mangiamo tutti i giorni sono in realtà fermentati ma molti non lo sanno, un esempio? il cacao, il caffè e il tè.

Anche se è meno intuitivo pensare che questi cibi vengano sottoposti a fermentazione, in realtà è proprio questo processo che li rende quello che sono. Il cacao, ad esempio, è una seme contenuto in un grosso frutto che viene raccolto, lavato, asciugato e poi messo a fermentare. Spesso viene venduto anche crudo in forma di cosiddette fave o in granella. Questo tipo di cacao è il migliore che si possa consumare poiché non viene sottoposto a nessun tipo di cottura e tutte le sue proprietà restano intatte, ma anche quando viene temperato o riscaldato per essere bevuto caldo contiene moltissimi nutrienti che sono ottimi per la nostra salute. Consumare fino a 40gr di cioccolato fondente (almeno 75%) aiuta a ridurre gli effetti dello stress sul microbioma*  e non solo, infatti le fibre presenti nel cacao sono cibo fondamentale per il microbioma, i batteri che si nutrono di queste fibre producono SCFAs, acidi grassi a catena corta fondamentali per la nostra salute.

 

 

Il caffè, molto controverso, è anch’esso un cibo fermentato, come per il cacao anche questi chicchi prima di diventare il caffè che tutti conosciamo devono essere sottoposti ad un processo di fermentazione. Sebbene spesso si senta dire che il caffè fa male, ci sono molte ricerche che dimostrano come un consumo moderato aiuti a prevenire patologie come il  fegato grasso (Steatosi) e possa anche prevenire alcuni tipi di tumore grazie ai polifenoli contenuti che attivano il gene oncosoppressore RARB2.**

Ultimo ma non ultimo il tè, in particolar modo il tè verde. Questa pianta miracolosa, la camelia sinensis, produce queste delicate foglioline che una volta raccolte vengono lavate e fermentate per ottenere il famoso infuso. Che sia nero o verde il tè è ricchissimo di antiossidanti*** che aiutano il nostro organismo nella prevenzione di tante malattie tra cui quelle cardiovascolari, l’infiammazione cronica ma anche i tumori, infatti il tè verde è ricco di EGCG (Epigallocatchin-3-Gallate) dei fenoli che producono un antiossidante chiamato GSTP1 che protegge il DNA dallo stress ossidativo e attiva i geni oncosoppressori che possono ridurre o impedire la crescita delle cellule tumorali.

 

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