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Il kefir si può preparare in due modi, con i cosiddetti grani (che nulla hanno a che fare con il grano o simili) oppure con gli starter, ma che in Italia sono praticamente introvabili.

 

Chi è interessato alla preparazione del Kefir mi può contattare e provvederò alla spedizione dei grani con le istruzioni per la preparazione.

Per preparare il kefir occorrono:

  • 1 barattolo di vetro da 1lt a chiusura ermetica  o con tappo di plastica
  • 2 cucchiai di grani per il kefir
  • 500/600ml di latte intero fresco (io uso quello crudo che aumenta gli effetti benefici, ma ho provato anche con altri tipi e viene comunque buono l’importante è che sia intero e non UHT)
  • colino
  • spatola

 

1° giorno
Versate nel barattolo i grani e il latte, chiudete bene e lasciate a temperatura ambiente per 24 ore. (la temperatura migliore è tra i 20° e i 25°).

2° giorno
Controllate che il kefir sia addensato, se fosse ancora molto liquido potete farlo fermentare ancora qualche ora fino a 48h  (più fermenta più diventa acido). 
Scolatelo in un recipiente utilizzando il colino e con una spatola eliminate dai grani il kefir in eccesso senza premere troppo sul colino.
Il kefir appena scolato può essere bevuto subito o messo in frigorifero, si manterrà per molti giorni ma ricordate che più resta in frigo meno batteri buoni ci saranno e più acido sarà.
I grani che avete appena scolato potete metterli di nuovo nel barattolo lavato, aggiungere il latte e preparare altro kefir.

Se invece non volete preparare subito altro kefir, mettete i grani in un barattolino di vetro, copriteli con abbondante latte fresco e metteteli in frigo, possono restare a riposo per 1 massimo 2 settimane a patto che vi ricordiate di cambiare regolarmente il latte: i grani hanno bisogno del lattosio per restare “vivi“. Quando sarente pronti per preparare di nuovo il kefir scolate il latte (potete utilizzarlo per dolci, pancake o pane) e ricominciate seguendo le indicazioni dal 1° giorno.